Carlo Bartoli è il nuovo presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. L’elezione è avvenuta nel corso della riunione di insediamento del nuovo Consiglio dopo le elezioni di ottobre-novembre. A Bartoli sono andati i voti di 34 consiglieri nazionali. Il presidente uscente, Carlo Verna, ha raccolto 22 preferenze.

Classe 1955, giornalista professionista dal 1981, alla guida dell’Ordine della Toscana dal 2010 al 2018, Bartoli è stato presidente dell’Associazione Stampa Toscana dal 2001 al 2006, componente del Comitato di redazione del Tirreno, consigliere nazionale della Fnsi e consigliere generale dell’Inpgi.

deontologia digitale

Laureato in Filosofia, docente di Comunicazione giornalistica all’Università di Pisa, è anche autore di saggi sul giornalismo, con particolare attenzione alla deontologia applicata al mondo digitale e all’etica dell’informazione.

Alla carica di segretaria del Consiglio nazionale è stata eletta Paola Spadari, con 32 voti su 57. Spadari è presidente uscente (due mandati) dell’Ordine del Lazio ed è la prima donna a ricoprire questo incarico. Vicepresidente è stato eletto Angelo Baiguini, nuovo tesoriere è Gabriele Dossena, già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia.

quattro dimissioni

Spadari prende il posto di Guido D’Ubaldo, che a sua volta è diventato presidente dell’Ordine del Lazio. Alla fine del settembre 2020 D’Ubaldo si è dimesso, insieme ad altri tre consiglieri, in polemica con il presidente Verna. Il presidente veniva accusato di “inerzia e indecisionismo” riguardo alla fissazione della data delle elezioni. Verna era stato eletto (come D’Ubaldo e Spadari) con una lista Contrordine, formata da Controcorrente e da Informazione @futuro. Ora sia Bartoli sia Spadari appartengono a Controcorrente, la componente che gestisce Fnsi, Inpgi e Casagit.

(nella foto, Carlo Bartoli)

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