Donne ed economia, missione possibile: è il titolo di copertina di maggio di Donne Chiesa Mondo, arrivata al numero 100.

La rivista, sotto la guida della coordinatrice Rita Pinci, è online dal 30 aprile sul sito dell’Osservatore Romano a questo indirizzo www.osservatoreromano.va/it/donne-chiesa-mondo.html. 

All’interno, un saggio di suor Alessandra Smerilli, economista, nominata da Papa Francesco sottosegretario per il Settore fede e sviluppo del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Inoltre, interviste all’economista Mariana Mazzucato, di Marco Girardo; all’imprenditrice Valentina Argiolas, di Federica Re David;  a Charlotte Kreuter-Kirchof, giurista, membro del Consiglio per l’Economia della Santa Sede  e dello Stato della Città del Vaticano, di Romilda Ferrauto. La scrittrice Giulia Caminito scrive la storia di Zeinab Alif, nata a fine Ottocento in Sudan, rapita a otto anni venduta e fatta schiava e diventata badessa di un monastero delle Marche. Francesco Grignetti racconta il doppio sforzo delle suore impegnate un secolo fa contro l’influenza Spagnola e al fronte nella Grande guerra. 

“Speriamo che sia femmina. Speriamo che la nuova economia, quella che dovrà sostituire l’attuale, fallimentare e ingiusta, sia guidata dalle donne. Sono in molti a pensare che nuove leadership femminili possano cambiare le cose. Possono introdurre — lo dice nell’articolo di copertina suor Alessandra Smerilli — “un’economia diversa, più inclusiva e umana”. Il pianeta ha bisogno di cambiare le norme e le finalità che hanno finora regolato la sua economia. La pandemia e le sue conseguenze ne sono l’ultima dimostrazione. Il cambiamento potrà avvenire se si immettono nuovi principi, nuovi procedimenti, nuovi soggetti. La “missione economia” per usare le parole di una delle maggiori esperte di economia dell’innovazione, Mariana Mazzucato, non è impossibile. Comincia a farsi strada una elaborazione diversa che mettendo in primo piano la persona, l’attenzione all’ambiente, ridimensionando la centralità del ruolo del mercato, dando valore ai beni comuni, ripensa le regole dell’economia. Cura e innovazione possono convivere, Stato e mercato possono trovare un equilibrio diverso. Occorre solo cambiare punto di vista. Integrare quello femminile, in una reale reciprocità di sguardi e prospettive. Promuovere nuove leadership. Proporre nuove ricette. Non è facile, ma economiste e manager ci provano. 

Questo mese il Papa invita a pregare “perché i responsabili della finanza collaborino con i governi per regolamentare la sfera finanziaria e proteggere i cittadini dai suoi pericoli”. 

Donne Chiesa Mondo uscì la prima volta con «L’Osservatore Romano» del 31 maggio 2012, coordinato da Ritanna Armeni e Lucetta Scaraffia. 

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