A fronte dell’ennesimo disservizio che nella giornata di ieri ha fatto sì che Repubblica arrivasse in alcune edicole di Bologna con ritardo – proprio nel giorno in cui l’apertura del quotidiano era dedicata alla grande manifestazione anti-Salvini in Piazza Maggiore e all’avvio della campagna elettorale leghista al PalaDozza – il Cdr ha indetto per sabato 16 novembre una giornata di sciopero che interesserà sia la carta sia il digitale: il sito non sarà aggiornato sabato e il giornale non sarà in edicola domenica. 

Si tratta dello sciopero già proclamato dal Cdr in occasione dei numerosi problemi di stampa e distribuzione del quotidiano registrati nei mesi scorsi, in particolare nelle redazioni del Sud. Sciopero poi sospeso per senso di responsabilità rispetto allo sforzo sostenuto dalla Redazione per il rilancio di Repubblica.

Una forma di protesta organizzata anche per esprimere solidarietà al personale poligrafico del Gruppo Gedi che, sempre sabato, si astiene dal lavoro per contestare i pesanti tagli decisi dall’Azienda.