Sciopero nela sede centrale di Lione. Due piani di ristrutturazione che non toccano le altre principali lingue europee. Resterà solo una presenza sul web. Licenziati sei giornalisti su diciassette. Responsabile editoriale è Paolo Garimberti, ex presidente di viale Mazzini.
(A.G.) Ottanta milioni di contributi l'anno, destinati a cooperative, Fondazioni, Enti senza scopo di lucro. Avvenire, Famiglia Cristiana e venti giornali cattolici. Il caso Dolomiten, che appartiene a un editore monopolista. I tagli dei Cinque Stelle. La battaglia del manifesto.
Fnsi e sindacato campano: "Sfruttati e senza diritti in territori complicati, ci sono rischi altissimi". L'editore Caltagirone porta a Napoli le tariffe introdotte al Messaggero e rifiuta l'incontro. Duecento precari in stato di agitazione. Un supermercato nella vecchia sede.
La Relazione sulla gestione finanziaria 2018. Duecentosettantasei milioni di crediti nei confronti degli editori. L'esigenza di un numero maggiore di contributori. Costi elevati e poca efficacia a causa del numero elevato di soggetti negli organi sociali. Gestione separata promossa.
Convocazione il 18 e 25 aprile in presenza, terzo spostamento. Richiesta al ministero di una nuova proroga per organizzare il voto online. Consiglio scaduto da settembre. I problemi per il Covid, l'autorizzazione per una consultazione da remoto. Si contrappongono Verna e Bartoli.
di GOFFREDO DE MARCHIS Cronista, direttore, commentatore, critico dei quotidiani. Se n'è andato un difensore strenuo della funzione della professione. Implacabile abbordatore di politici, sportivi, artisti, vip e gente comune e minuzioso lettore di articoli, scopritore di nuove firme.
I pensionati non potrebbero lavorare per più di 5000 euro l'anno. Misure da prendere contemporaneamente all'azione del futuro governo: rinnovata la richiesta per l'arrivo dei comunicatori prima della data prevista (2023). Conti ancora da precisare.
di FRANCESCO GARIBALDI Il social ha 28,8 utenti in Italia. I grandi quotidiani si adattano alla scomparsa dell'home page. La forte presenza del direttore Maurizio Molinari. Roberto Saviano e la "indoguration" del presidente Biden. Le immagini delle postazioni dei giornalisti.
Sarà un prodotto popolare: attualità, cronaca nera, spettacolo, tv, moda. Utilizzate soltanto forze interne, che continueranno a svolgere anche i compiti attuali. Il direttore: "Inizia l'anno nel migliore dei modi. Crescita sul digitale, argini alla caduta diffusionale".
Messaggio per la Giornata delle Comunicazioni sociali: "Pericolo di un'informazione costruita nelle redazioni, davanti al computer". Intercettare la vita concreta. Il web? "Utile se mette in circolazione conoscenze che non circolerebbero". I vaccini negati ai poveri.














