Il cda del quotidiano sta per approvare una riduzione della richiesta di risarcimento danni, da 12,8 milioni a 3,15. Si tratta del 75 per cento in meno. Udienza spostata al 10 maggio. Ancora in piedi il processo penale, che riguarda soltanto il giornalista, gli altri hanno patteggiato.
di ALBERTO FERRIGOLO Intervento dell'Autorità sulla chat che riporta dettagli sui rapporti personali e sessuali. Nome e cognome della donna e solo il nome del giovane. "Frasi che nulla aggiungono alla necessità di fare chiarezza". Interessate altre sei testate.
Il credito vantato da circa 2000 giornalisti che sono arrivati ad aver diritto dell'istituto contrattuale quando il Fondo era diventato insufficiente. Si cerca una soluzione nel momento del passaggio dell'Inpgi all'Inps. Metà dei creditori hanno già rinunciato a metà della somma.
di PAOLO CONTI Figlio di un diplomatico, ha sempre girato il mondo. Dal Gazzettino di Venezia, al Tempo al Corriere della Sera. La caduta dei Colonnelli, la Rivoluzione dei Garofani, Solidarnosc. L'ultimo pezzo il 7 marzo, sulla "guerra che invade le nostre coscienze"
Inchiesta del quotidiano diretto da Stefano Feltri su Danilo Iervolino e richiesta di chiarimenti all'interessato. La sua rappresentante: "Capziosità e intento diffamatorio, non possiamo che rivolgersi alle autorità inquirenti". "Sconcertati" i giornalisti del settimanale.
Secondo gli accordi il Gruppo Gedi, che ha venduto la testata a Danilo Iervolino, avrà diritto di veto su un nuovo Direttore. I redattori tornano a firmare, ma prosegue lo stato di agitazione. Dibattito sul giornale. L'ex Direttore: le radici vanno innaffiate, non strappate.
di ALBERTO FERRIGOLO Direttore del primo giornale della regione, poi licenziato. Ricorso respinto in primo grado e condanna al pagamento delle spese processuali. Dodici rinvii in otto anni. La Fnsi interessa il Csm sui ritardi. "Problemi di organico al tribunale di Potenza".
A gennaio 2022 rispetto a gennaio 2021 il quotidiano di centro destra guadagna il 28,3 per cento, quello della famiglia Berlusconi perde il 28,2. Numeri positivi solo per Corriere della Sera, Gazzetta e Corriere dello Sport. Scende il Fatto, negativi Repubblica e Stampa.
Licenziati i quattordici grafici del settore, un terzo del personale delle redazioni. Per portare il lavoro all'esterno dell'Azienda e ridurre i costi. Il Comitato di redazione aveva proposto misure per evitare la perdita dei posti. Dieci anni di riduzione degli stipendi, fino al 2019.
Lasciano in tre su cinque, si va a nuove elezioni. La motivazione: continui contrasti interni. I rappresentanti sindacali stavano affrontando la questione della fine del lavoro da casa. Quattro donne e un uomo, c'era voluto un mese e due votazioni per eleggerli, in mancanza di candidati.








