Lettera su Facebook di Samuele Bertolini, precario storico del quotidiano livornese. "Ho sentito montare mese dopo mese rassegnazione e depressione". La domanda accettata alle Poste. Un ex collega: cinismo e spregiudicatezza hanno ridotto in polvere l'attenzione per i non garantiti.
La portavoce del ministero degli Esteri russo ribatte punto su punto a un editoriale: "Tutto il Suo articolo è un'invenzione". "Non ama il nostro gas? Riscaldi la sua casa con copie del suo giornale". L'Ucraina, l'emergenza in Bielorussia, le prossime elezioni programmate in Libia.
Conserva il posto Sangiuliano, sostenuto dalla Lega. Il Movimento 5 Stelle: non parteciperemo più ai programmi. Trattative fino all'ultimo minuto. "Serve giusta distanza fra Governo, partiti e vertici aziendali". Fuortes: decisioni prese in base alle norme".
La nuova struttura contiene l'ufficio del redattore capo e il settore web ed è composta da 25 persone. Il vice è Antonio Crispino che arriva dal Corriere, dove è stato 12 anni da esterno. Menicucci dalla Cronaca di Roma al Politico. L'assemblea chiede fasce orarie definite.
(A.G.) Intervista al nuovo responsabile del quotidiano di Livorno. Da Fincantieri ritorno al giornalismo. Trova gli amici d'infanzia, nominati da Alberto Leonardis, presidente della società editrice, dopo gli acquisti da Gedi di John Elkann. "Rappresenterò i giornalisti".
di ALBERTO FERRIGOLO Parla la direttrice della Nazione di Firenze. "La crisi dell'Ordine? E' una delle crisi della rappresentanza. Ma è stato importante il ruolo sulle donne, i minori, la violenza". Confusione sull'accesso. "Donne al comando, finalmente se ne discute"
Premiazione di due decani, davanti ai cronisti della Santa Sede. "Grazie per la narrazione di cosa non va nella Chiesa, come quando avete dato voce alle vittime di abuso". Un mestiere che "non deve lasciare indifferenti". Ricerca dei "tesori nascosti nelle pieghe della società".
Ventiduemila non hanno potuto esprimersi perché non sono titolari di una casella pec. Maggiori presenze fra i professionisti che fra i pubblicisti. La modalità telematica ha fatto salire molto l'affluenza rispetto al 2017. Al ballottaggio finale soltanto il 13 per cento.
di ROBERTO SEGHETTI L'ipotesi del passaggio all'Inps ha dato spazio agli argomenti anti-giornalisti. Il contributivo danneggerebbe le pensioni più basse. Il favore agli editori dell'ex ministro Sacconi. Le incertezze su Inpgi 2, ex fissa, rappresentanti in consiglio.
Ventisette nuovi ingressi in cambio di 54 prepensionamenti: "Ma vengono inseriti over 35 provenienti da altre testate e contrattualizzati dopo l'accordo sindacale". Il Coordinamento dei collaboratori: più volte abbiamo richiesto un incontro all'Azienda, senza risposta.













