di VITTORIO ROIDI In Israele prima della sospensione di Marrazzo. Coabitazione con Carlo Paris. L'ultima telefonata con il magistrato di Palermo prima della strage. Seicento dirette organizzate.
di ANDREA GARIBALDI Molto tempo dopo il delitto tutto è avvolto nell'oscurità. Dalla colpa agli immigrati alle assenze del collega Varriale, alle dimenticanze, alle telecamere svanite. Le regole da ricordare.
A giugno rispettivamente 192 mila e 149 mila copie. La Stampa non cresce, il Messaggero non è più quarto. Migliaia di giornali stampati e buttati. Naviga in cattive acque il Tempo, bene gli sportivi.
Il conduttore di Radio Ti Ricordi: "Prendi barboni, zingari e posteggiatori e li porti a Campo Imperatore"; "Li devi colpire alla base del collo, non devono soffrire". "Si iscrivono all'Arcigay per ottenere lo status di rifugiati".
I risultati della sessione conclusa a luglio. Candidati 211, idonei 145. Meglio gli uomini delle donne. Trentaquattro non laureati. La questione del "ricongiungimento" e dei percorsi di preparazione.
di ALBERTO FERRIGOLO La questione dei prepensionamenti e i quarantenni che vanno via. Una serie di figure professionali anomale. L'ipotesi di rappresentanti sindacali esterni alle redazioni.
di VITTORIO ROIDI Tre sospensioni, 8 censure, 4 avvertimenti. Ma le norme sulla privacy bloccano la pubblicazione. In Emilia Romagna quasi mille colleghi non fanno formazione. Il caso Senaldi e i titoli di Libero.
Verifica quotidiana e nuova assemblea a metà settembre. Pacchetto di 5 giorni di sciopero. Una settimana fa drammatico episodio in cronaca. Denunciato il "deterioramento dei rapporti di lavoro".
di ALBERTO FERRIGOLO Rappresentanze sindacali schiacciate fra aziende che vogliono tagliare e colleghi delusi. La "cura Verdelli", la holding di Travaglio e il referendum ripetuto del Corriere della Sera.
di FABIO MORABITO Prima conferenza stampa nella storia dell'Istituto. Gli interventi per ridurre gli squilibri di bilancio? Riunioni a partire dal 31 luglio. "Non siamo qui per punire, ma neanche per concedere privilegi".