Il 28 settembre, in occasione del Mondiale di ciclismo -con un italiano nei i primi posti – a 38 chilometri dall’arrivo, Rai Due ha interrotto la diretta, per dare la linea al Tg2 delle 20.30, dirottando gli appassionati su RaiPlay, visibile solo attraverso smart tv o tramite pc e smartphone.

E su RaiPlay il canale Raisport3 è rimasto bloccato per diversi minuti.

La diretta su Rai Due è ripresa solo alle 21 circa, negando la possibilità di vedere alcune delle fasi più salienti della corsa.

L’Esecutivo Usigrai ha scritto in un comunicato che si tratta della “la solita Rai autolesionista, che compra i diritti di alcuni grandi eventi sportivi e poi li interrompe sul più bello. Non è la prima volta che accade. E’ la rappresentazione di un’azienda priva di coordinamento editoriale”.  

1 commento

  1. Era ora che si muovessero. Come appassionato di ciclismo non ho potuto vedere il finale del campionato mondiale di ciclismo. Una vera vergogna che in rai ci sia gente così incompetente

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here