Il nuovo editore de la Stampa Alberto Leonardis ha incontrato la redazione romana del giornale, dove ci si occupa di politica, essenzialmente. Ha detto che saranno valorizzate le forze interne, giornaliste e giornalisti de La Stampa. Che sarà tagliato l’uso esagerato di collaboratori.

Reduci dalla protesta per l’intervista a Pina Picierno affidata al collaboratore Alan Friedman -Leonardis l’ha appositamente citato- i convenuti hanno fatto un liberatorio applauso.

risorse interne 

C’è la necessità -ha detto Leonardis- di investire maggiormente sui giornalisti della testata e di ridurre il ricorso a collaborazioni esterne per contenuti che possono essere realizzati dalle risorse interne”. E poi: “La redazione romana è destinata a mantenere una posizione centrale nel racconto della politica e delle istituzioni nazionali, Roma è uno dei pilastri dell’identità editoriale del giornale”.

Era presente Alessandro De Angelis, oggi editorialista de La Stampa, aquilano come Leonardis, vicedirettore designato, che guiderà la redazione romana. E’ la prima volta che la sede nella capitale viene affidata direttamente a un vicedirettore. 

al completo

Martedì 9 giugno, largo Fochetti a Roma, tarda mattinata. Leonardis è reduce dalla visita alla redazione centrale di Torino, mentre il 10 è a Milano. All’incontro erano presenti in 16, redazione al completo meno il capo Paolo Festuccia (in ferie) e Giacomo Galeazzi, in trasferta con il Papa in Spagna. Un’ora e mezza di impegni e risposte ad ogni richiesta. Leonardis ha dato la sua idea per la Stampa a partire dal 1° luglio, quando si insedierà il nuovo Direttore Antonio Di Rosa. Un giornale “glocal”, radicato in Piemonte, ma con dimensione nazionale e occhio molto attento sul mondo. Che va nel merito delle notizie senza privilegiare destra o sinistra. Istituzionale, con la Costituzione come pietra miliare. Che non fa pettegolezzi. Ha riferito che l’indagine di mercato svolta da Emg Different, società di FabrizioMasia, che fa parte dello stesso Gruppo Sae de La Stampa e di cui Leonardis è Presidente Ad, ha restituito questo ordine di interesse dei lettori per le categorie di notizie: cronaca nazionale al primo posto, poi cronaca locale, politica, economia, sport e cultura. 

migliorare i conti

Quindi, ha ripetuto i piani già annunciati: una Academy per formare giovani soprattutto sui social, uno sviluppo dei social “che ci porterà ad essere nel campo in primi in Italia”, il progetto di attenzione sulle scuole, una serie di eventi con il marchio del giornale, un’edizione a New York per gli italiani in Usa. Ci sono state domande sull’esigenza di rendere più efficienti distribuzione e raccolta pubblicitaria. Su come migliorare i conti. Leonardis ha ribadito che l’azionariato diffuso permette al Gruppo di non avere proprietari di riferimento con un influenza prevalente: “Siamo editori puri”. 

 

Visto che la sede ora è nello stesso stabile di quella de la Repubblica, ma che gli editori sono ormai completamente diversi, si è esaminata anche la possibilità futura (ci sono per ora dei contratti in essere) di una sede autonoma, più accogliente, centrale e dove trovi spazio tutta l’azienda. Questo si vedrà. La dirigenza Sae adesso a Roma è in via della Mercede, mentre largo Fochetti è sulla Via Cristoforo Colombo, verso il mare di Roma, a sei chilometri di distanza. 

La partenza de la nuova Stampa appare svolgersi in un clima di reciproca fiducia. Anche perché i giornalisti de La Stampa vengono da un proprietario come John Elkann, irraggiungibile e poco interessato al prodotto.

(nella foto, Alessandro De Angelis)

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