The Times di Londra ha registrato una crescita del pubblico digitale dopo avere ridotto il numero di articoli pubblicati ogni giorno e puntato su contenuti più approfonditi, esclusivi e curati. La strategia, definita internamente “meno storie, ma di qualità superiore”, ha portato il quotidiano britannico a ottenere tre mesi consecutivi di crescita record del pubblico globale sul sito web e sull’app.

Secondo i dati comunicati dalla vicedirettrice del settore digitale Anna Sbuttoni, la redazione del giornale è passata dalla pubblicazione di oltre 200 articoli quotidiani a circa 150, con una riduzione vicina al 25%. Anche la sezione sportiva ha diminuito la produzione del 30%. Nonostante il calo del numero di articoli, il giornale ha continuato a crescere in termini di lettori e traffico online.

numero invariato

Sbuttoni ha spiegato che non si è trattato di un piano di taglio dei costi e che il numero dei dipendenti è rimasto invariato. “Non hanno perso pubblico. Anzi, ne hanno guadagnato”, ha dichiarato parlando del nuovo approccio editoriale.

Il traffico organico verso il sito del Times è aumentato del 29% rispetto all’anno precedente e del 13% su base mensile nel mese di febbraio. Anche il traffico proveniente da Google Discover è cresciuto di oltre il 150% in un anno, mentre quello generato dai social media è aumentato di oltre il 100%.

più tempo alle storie

La nuova strategia si basa su cinque punti principali. Il primo riguarda la produzione di giornalismo esclusivo e originale, con contenuti che i lettori non possono trovare altrove. Uno dei cambiamenti più importanti, secondo Sbuttoni, è stato permettere ai giornalisti di dedicare più tempo alle storie considerate davvero importanti, senza dover pubblicare continuamente aggiornamenti minori.

Tra gli esempi citati c’è un articolo pubblicato nel 2024 sulla fine di 142 anni di utilizzo del carbone in Gran Bretagna. Il contenuto, realizzato dal giornalista ambientale Adam Vaughan, è stato trasformato in un grande approfondimento con immagini d’archivio e una forte componente visiva. Secondo il Times, quell’articolo è diventato il più letto del sito web e ha ottenuto un vasto pubblico anche su Apple News.

“zona rossa”

Il secondo pilastro della strategia riguarda la copertura delle grandi notizie in tempo reale attraverso blog in diretta, accompagnati da approfondimenti, cronologie e profili. Il terzo punto punta invece ad aggiungere valore anche alle notizie già pubblicate dai concorrenti, rendendole più riconoscibili come contenuti del Times.

Per migliorare il lavoro editoriale, il quotidiano ha introdotto anche uno strumento interno chiamato TED (Times Editorial Data). Il sistema permette di analizzare le performance degli articoli e segnalare quelli che entrano nella cosiddetta “zona rossa”, cioè con risultati inferiori alle aspettative. Sbuttoni ha spiegato che i dati vengono usati insieme al giudizio editoriale per capire cosa pubblicare, quando pubblicarlo e come raccontare le storie.

spiegare chiaramente

Il Times ha inoltre lavorato sul modo in cui vengono presentati gli articoli ai lettori. Titoli, immagini e introduzioni devono spiegare chiaramente perché una notizia merita attenzione e perché può avere valore per chi legge o per chi decide di abbonarsi.

La crescita digitale è stata sostenuta anche da un importante lavoro di SEO e dal passaggio al dominio “.com” avvenuto nel 2024. Parallelamente, il giornale ha aumentato la presenza dei propri giornalisti sui social media, mostrando i volti e il lavoro dietro le inchieste e gli approfondimenti.

Un video della caporedattrice Fiona Hamilton relativo a un caso giudiziario legato alla morte di uno studente dell’UCL ha superato un milione di visualizzazioni fuori dalla piattaforma del giornale e, secondo Sbuttoni, ha contribuito ad attirare nuovi abbonati digitali.

pubblicazione notturna

Dal 2016 il Times utilizzava online un modello di pubblicazione a orari fissi, con uscite alle 9, alle 12, alle 17 e a mezzanotte. Ora il quotidiano ha deciso di abbandonare la pubblicazione notturna e di distribuire alcuni contenuti durante la settimana per dare maggiore visibilità a ogni articolo e sostenere meglio la promozione online.

Secondo i dati di Pamco, pubblicati a marzo, il Times raggiunge oltre 12,5 milioni di lettori al mese nel Regno Unito, di cui 10,5 milioni attraverso il digitale. Gli utenti britannici trascorrono mediamente otto ore e 55 minuti al mese leggendo contenuti tramite l’app del giornale.

utile cresciuto

Il gruppo Times Media ha chiuso l’anno terminato il 29 giugno 2025 con ricavi pari a 390,7 milioni di sterline, in crescita del 2%. L’utile ante imposte è aumentato del 13%, arrivando a 69,2 milioni di sterline. La crescita è stata sostenuta soprattutto dagli abbonamenti digitali e dal miglioramento della pubblicità online, mentre le vendite della versione cartacea hanno continuato a diminuire.

Il quotidiano conta oggi 659mila abbonati digitali, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente. Secondo l’analisi interna effettuata circa due anni fa, un quarto degli articoli pubblicati veniva letto da meno di 2mila persone. Molti di quei contenuti erano brevi aggiornamenti o notizie facilmente reperibili anche altrove. Per questo motivo il giornale ha deciso di interrompere gran parte di quella produzione.

finanza personale

Tra i nuovi progetti del Times ci sono funzionalità dedicate alla community, una maggiore presenza dei video nell’app e la possibilità di ascoltare gli articoli tramite narrazione audio. Il giornale ha inoltre rafforzato la sezione Times Money, dedicata alla finanza personale, che ha registrato un raddoppio degli articoli letti dagli abbonati dopo il rilancio.

Nel 2025 il Times ha anche introdotto la possibilità per gli abbonati di condividere fino a tre account bonus con amici e familiari senza costi aggiuntivi. Secondo il quotidiano, questa funzione ha già attirato oltre 100mila utenti bonus, mediamente più giovani e con una maggiore presenza femminile rispetto alla base storica degli abbonati.

 

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