(S.A.) Sky News sta cambiando il suo modo di fare informazione e punta sempre di più su video digitali, inchieste e contenuti di approfondimento. Per affrontare la crescita della concorrenza e l’impatto dell’Intelligenza artificiale nel settore delle notizie. A spiegarlo è stato Jonathan Levy, amministratore delegato e direttore editoriale dell’emittente britannica, durante l’evento “Future of Media Trends” organizzato a Londra da Press Gazette.
Levy ha detto che Sky News continuerà a seguire le breaking news, cioè le notizie dell’ultima ora, ma che oggi questo settore è diventato molto più affollato rispetto al passato. Secondo il dirigente, quando accade un fatto importante, le persone ricevono contemporaneamente notifiche da molte testate diverse. Per questo motivo, Sky News non vuole più basarsi soltanto sulle notizie immediate.
L’emittente sta lavorando a un piano che punta a trasformare Sky News in una redazione “video-first”, cioè pensata prima di tutto per i contenuti video e per il pubblico digitale. L’obiettivo è ridurre entro il 2030 la dipendenza dalla televisione tradizionale in diretta.
Nei prossimi mesi arriveranno anche nuovi servizi a pagamento. Sky News lancerà infatti un’app dedicata ai contenuti sulla difesa e nuovi podcast premium con episodi extra e ascolto senza pubblicità.
Secondo Levy, i contenuti più approfonditi sono meno esposti agli effetti dei riassunti automatici creati dall’AI, che stanno cambiando il traffico online dei siti di informazione. Negli ultimi mesi, diversi editori hanno registrato un calo delle visite provenienti dai motori di ricerca dopo l’arrivo delle panoramiche generate dall’Intelligenza artificiale.
Levy ha spiegato che Sky News è stata colpita meno rispetto ad altre testate perché gran parte dei suoi articoli riguarda notizie immediate e aggiornamenti in tempo reale. Tuttavia, ha riconosciuto che l’impatto dell’IA sul giornalismo sarà importante.
Per questo motivo, Sky News vuole investire di più in giornalismo investigativo, reportage originali e analisi dettagliate. Levy ha citato il documentario di 26 minuti realizzato dal corrispondente Stuart Ramsay a Cuba sugli effetti del blocco petrolifero statunitense e gli approfondimenti politici della giornalista Beth Rigby.
Secondo il direttore editoriale, anche i video online sono meno esposti al rischio rappresentato dall’Intelligenza artificiale rispetto ai testi scritti.
Un ruolo importante in questa strategia è stato giocato dalla copertura della guerra in Iran. Levy ha parlato di un forte aumento delle visualizzazioni e dell’interazione del pubblico con i video pubblicati sull’app di Sky News e su YouTube, soprattutto quelli brevi.
Nel marzo 2026, gli utenti hanno trascorso circa 597,5 milioni di minuti sui contenuti online di Sky News, tra sito web, app e piattaforme esterne come Apple News, MSN e Yahoo. È stato il dato più alto degli ultimi nove mesi.
Levy ha spiegato che la guerra in Iran è stata molto difficile da seguire per la grande quantità di immagini e informazioni provenienti dal Medio Oriente e per la difficoltà dei giornalisti a lavorare direttamente sul posto. Ha ricordato che Dominic Waghorn, responsabile degli affari internazionali, è stato uno dei pochi giornalisti occidentali a entrare in Iran durante il conflitto.
Sky News ha scelto di concentrarsi soprattutto su inchieste, analisi militari ed economiche e spiegazioni approfondite. Levy ha citato i video realizzati dall’analista economico Ed Conway e dall’esperto militare Michael Clarke come alcuni dei contenuti più apprezzati dal pubblico.
Anche TikTok è diventato una parte importante della strategia digitale di Sky News. L’emittente ha raggiunto 11 milioni di follower sulla piattaforma, con una crescita accelerata proprio grazie ai contenuti sulla guerra in Iran e al lancio del progetto Artemis.
Secondo Levy, TikTok serve soprattutto per raggiungere nuovi utenti, in particolare giovani e pubblico femminile, che normalmente non seguono Sky News in televisione o attraverso l’app ufficiale.
Levy ha aggiunto che il passaggio ai video digitali ha richiesto un cambiamento anche nel linguaggio e nello stile dei giornalisti e dei presentatori. Sky News, ha spiegato, non si limita più a trasferire i programmi televisivi online, ma crea contenuti pensati direttamente per il digitale e successivamente adattati anche alla TV.




