Assolto dalla Corte di Appello di Roma il giornalista Augusto Minzolini accusato di diffamazione aggravata per un tweet pubblicato nell’agosto del 2017. Aveva criticato la gestione delle strade della Capitale durante l’amministrazione di Virginia Raggi. Dopo una caduta col motorino a causa di una buca, Minzolini (così raccontò anche nel corso del procedimento di primo grado) espresse con un post il suo disappunto nei confronti dell’allora sindaca, che lo portò a processo. I giudici della Terza Sezione della Corte di Appello hanno riformato la sentenza di condanna di primo grado, emessa dal Tribunale di Roma il 19 novembre 2024 che lo aveva condannato ad una multa oltre che al risarcimento del danno, assolvendo Minzolini con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.
La difesa del giornalista si era fondata anche sulla necessità di contestualizzare le espressioni critiche nel clima di acceso dibattito sulla situazione della viabilità capitolina. “Non ha vinto solo Minzolini – commenta l’avvocato Fabio Viglione difensore di Minzolini- ma ha vinto il diritto. La Corte a mio parere ha correttamente valutato quanto emerso in modo chiaro e ha coerentemente contestualizzato la condotta, ritenendola legittima espressione del diritto di critica”.




