(S.A.) La nuova homepage di Internazionale è online dal 20 aprile. Il sito si apre con sette articoli pubblicati al mattino presto, pensati per aiutare i lettori a orientarsi all’inizio della giornata. Subito dopo, la sezione “Il mondo in breve”, che raccoglie i titoli delle sei notizie più importanti del momento, una fotografia della situazione globale. A seguire, “Le ultime notizie”, una sezione aggiornata continuamente con il notiziario della Reuters, una delle principali agenzie di stampa internazionali. Le notizie sono disponibili in inglese e possono essere tradotte automaticamente in italiano.
Nella nuova organizzazione trovano spazio anche le opinioni e una novità: la sezione giochi, che include sudoku, parole e flashback, con ulteriori contenuti previsti nelle prossime settimane. Più in basso, tutti gli articoli sono ordinati per aree geografiche e tematiche, come Americhe, Asia e Pacifico, economia, scienza, cultura e viaggi. Sono presenti anche podcast, video, fotografie e la sezione dedicata all’Italia vista dall’estero, fino ad arrivare agli articoli più letti e alle raccolte tematiche.
Parallelamente è stata aggiornata anche la app Internazionale, per adattarsi alle nuove funzionalità del sito. Gli utenti abbonati possono navigare senza pubblicità.
La nuova struttura è il risultato di un lavoro durato un anno e mezzo. In una prima fase sono stati raccolti i feedback dei lettori per capire abitudini, difficoltà e richieste. Successivamente il designer britannico Mark Porter ha progettato la nuova esperienza, partendo dalla versione mobile e adattandola poi al desktop. Il lavoro tecnico ha coinvolto un team di otto persone tra sviluppatori, designer e project manager, seguito da una lunga fase di test prima della pubblicazione.
La redazione ha invitato i lettori a inviare commenti e suggerimenti via email per migliorare ulteriormente il progetto. La nuova homepage rappresenta il primo passo di una più ampia riorganizzazione del sito, che nei prossimi mesi vedrà l’introduzione di nuove sezioni e aggiornamenti progressivi.




