“È trascorso un anno dalla scomparsa dell’amatissimo Papa Francesco e il popolo italiano custodisce con affetto e gratitudine la memoria della sua figura e del suo insegnamento”. Con queste parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si apre l’intervento pubblicato in esclusiva da L’Osservatore Romano in occasione del primo anniversario della morte di Papa Francesco.
Per la commemorazione del Pontefice, che nel 2015 ha avviato la riforma della comunicazione della Santa Sede, è stato realizzato un progetto editoriale unitario che si sviluppa tra stampa, radio e digitale.
vicina alle persone
La riforma promossa da Papa Francesco ha introdotto infatti un modello fondato sulla convergenza dei linguaggi, sull’integrazione dei contenuti e su una visione pastorale della comunicazione, più vicina alle persone e meno legata a logiche burocratiche. Un processo strutturale che ha trovato nel coordinamento del Dicastero per la Comunicazione e nella guida laicale del prefetto Paolo Ruffini un elemento di forte innovazione istituzionale.
In questo quadro si collocano le principali iniziative editoriali e multimediali realizzate per la ricorrenza.
testimonianze e archivio
Il documentario “Todos, todos, todos”, prodotto da Vatican News, ripercorre il pontificato di Francesco attraverso testimonianze, immagini d’archivio e materiali originali. L’opera si inserisce nella strategia di multimedialità del sistema vaticano, pensata per una fruizione integrata su piattaforme digitali, social e televisive, con l’obiettivo di raggiungere pubblici differenti attraverso linguaggi diversificati.
Sul versante editoriale, L’Osservatore Romano dedica ampio spazio alla memoria del Pontefice attraverso due contributi di rilievo. Da un lato, il testo del Presidente Mattarella, che sottolinea il valore universale del magistero di Francesco, la sua capacità di parlare oltre i confini religiosi e culturali e il suo costante richiamo alla dignità della persona, alla pace e alla giustizia sociale. Il Presidente ricorda inoltre la vicinanza del Papa alle istituzioni italiane e il significato della sua presenza nei momenti più difficili del Paese, in particolare durante la pandemia.
scritto giovanile
Accanto a questo intervento istituzionale, il quotidiano vaticano pubblica in esclusiva un testo inedito di Jorge Mario Bergoglio dedicato a Virgilio e alla tradizione dell’Eneide. Si tratta di uno scritto giovanile che restituisce una dimensione meno nota del futuro Pontefice: quella di appassionato lettore di poesia e interprete della classicità. Il testo, anticipato parzialmente da La Repubblica, viene ora pubblicato integralmente, offrendo uno sguardo originale sulla formazione culturale di Bergoglio.
Nel corsivo di accompagnamento, il Direttore de L’Osservatore Romano Andrea Monda ricostruisce il rapporto di Papa Francesco con la poesia e, in particolare, con Virgilio, spesso citato nei suoi discorsi e nelle conversazioni private. Monda racconta la genesi del manoscritto e il valore del gesto con cui Francesco lo aveva consegnato come dono personale, sottolineando come la sua pubblicazione si inserisca in una logica di restituzione pubblica di un patrimonio culturale e spirituale.
riforma dei media
Nel loro insieme, le iniziative delineano un modello comunicativo coerente con la riforma dei media vaticani: un sistema integrato che unisce produzione audiovisiva, approfondimento editoriale e valorizzazione degli archivi, secondo una logica di convergenza e coordinamento. Non una somma di iniziative isolate, ma un’unica narrazione plurale, capace di coniugare memoria, attualità e linguaggi differenti.
(nella foto, Papa Francesco con Paolo Ruffini)





