Il 5 e 6 marzo 1876, a Milano, nasce il Corriere della Sera; nel 2026, il quotidiano festeggia 150 anni e lo fa attraverso il suo supplemento culturale la Lettura, che dedica la copertina numero 736, in edicola dal 4 gennaio e già disponibile in anteprima sull’App, a un’opera dell’artista Antonio Recalcati: due mani impresse in blu cobalto sulla riproduzione della prima pagina storica del giornale. L’opera è un omaggio ufficiale alle celebrazioni dell’anniversario e apre una serie di copertine d’autore pensate per accompagnare i lettori fino a marzo.

collezione speciale

La copertina firmata da Recalcati è la prima di una collezione speciale che racconta i 150 anni del Corriere della Sera attraverso l’arte visiva. Il progetto prevede opere uniche realizzate da artisti italiani e internazionali che in passato hanno già collaborato con la Lettura. Per questa ricorrenza è stata prevista un’eccezione alla regola editoriale che normalmente non consente allo stesso autore di firmare più volte la pagina d’apertura del supplemento.

L’opera pubblicata sul numero 736 è postuma: Recalcati la realizzò nel 2016, durante una visita alla redazione del giornale. La scelta dell’artista richiama anche il suo legame storico con il Corriere, nato dall’amicizia con lo scrittore Dino Buzzati, che lo volle come volto di Orfeo nel Poema a fumetti del 1969. Recalcati, esponente della Nuova figurazione, aveva già firmato la copertina numero 106 del supplemento, pubblicata il 1° dicembre 2013.

direttore Giacosa

L’iniziativa si inserisce nella tradizione che lega il Corriere della Sera alle arti visive fin dalle origini del suo storico mensile culturale. Lo ricorda Gianluigi Colin, cover editor de la Lettura, in un articolo che chiude il numero. Il supplemento, rinato il 13 novembre 2011, ha raccolto l’eredità della prima Lettura, fondata nel 1901 per volontà di Luigi Albertini e diretta nei primi anni dal drammaturgo Giuseppe Giacosa. Quel mensile fu pubblicato senza interruzioni fino a marzo 1945, per poi continuare come settimanale fino all’ottobre 1946.

Già dal 1906, la Lettura storica ospitava copertine illustrate da grandi nomi del disegno e dell’arte, tra cui Marcello Dudovich, Achille Beltrame, Enrico Sacchetti, Giorgio Abkhasi, Sergio Tofano e Bruno Munari. Dagli archivi del giornale è emersa anche un’opera realizzata nel 1937 da Federico Patellani, poi maestro della fotografia neorealista, rimasta inedita fino al 2021, quando è diventata la copertina di un numero speciale dedicato alle vetrine storiche del supplemento.

numeri consultabili

Tutti i numeri de la Lettura, compreso lo speciale del 14 novembre 2021, sono consultabili nell’archivio dell’App ufficiale. In occasione delle festività, l’abbonamento annuale digitale è proposto al prezzo di 19,99 euro. Ogni settimana il nuovo numero è disponibile in anteprima il sabato, come avviene oggi per il #736.

Il numero si apre anche con un altro anniversario: i 100 anni dalla morte di Claude Monet, avvenuta il 5 dicembre 1926. Le prime 14 pagine ospitano un museo virtuale con 100 opere presentate in ordine cronologico e testi di Emanuele Trevi, Stefano Bucci, Vincenzo Trione e Alessandra Coppola. Il percorso prosegue con il teatro: dal 4 marzo, il Piccolo Teatro di Milano porta per la prima volta in scena Miracolo a Milano, tratto dal film del 1951 di Vittorio De Sica e Cesare Zavattini. Ne parlano il regista Claudio Longhi, direttore artistico del Piccolo, e l’attore Lino Guanciale, con un intervento critico di Paolo Mereghetti.

(nella foto, Antonio Recalcati -1938-2022- e la copertina de La lettura 736)

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