Cambio della guardia al Messaggero. Da mercoledì 2 dicembre torna Direttore Roberto Napoletano, al posto di Massimo Martinelli, che pure aveva preso per la seconda volta la guida del giornale dopo il traumatico allontanamento di Alessandro Barbano (solo un mese dopo la sua nomina) e poi di Guido Boffo (dopo un anno). Martinelli resterà Direttore editoriale. Al Mattino diventa Direttore Vincenzo di Vincenzo, che era Vicedirettore.
tre mesi di indagini
Roberto Napoletano, 64 anni, dal maggio 2024 era Direttore del Mattino di Napoli. E’ stato Direttore del Messaggero dal 2006 al 2011. Dal 23 marzo 2011 all’agosto 2017 è Direttore responsabile, Direttore editoriale (e direttore di tutte le testate del gruppo multimediale) de Il Sole 24 Ore.
Il 10 marzo 2017, dopo 3 mesi di indagini, Roberto Napoletano è coinvolto nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano che ha riguardato l’ex presidente del gruppo, Benito Benedini, e l’ex A.D. Donatella Treu per false comunicazioni sociali. Stando alle accuse, per alcuni anni i dati sulle vendita delle copie digitali sono stati gonfiati, come pure una parte significativa delle copie cartacee..Lo stesso giorno, l’assemblea dei giornalisti del Sole 24 Ore vota a favore (90% dei partecipanti all’assemblea) di uno sciopero a oltranza per chiedere le dimissioni del direttore indagato. Napoletano invia una lettera ai vertici aziendali dichiarandosi estraneo alle accuse e, per potersi meglio difendere, propone la sua autosospensione dalle mansioni.
nessun patteggiamento
Il 29 ottobre 2019 Napoletano è rinviato a giudizio e dichiara: “Avrei potuto patteggiare come gli altri, ma non posso patteggiare per un reato che non ho commesso. Sono innocente e affronterò a testa alta il dibattimento, sono consapevole che in quella sede emergerà la verità” .
Il 31 maggio 2022 viene condannato dal Tribunale di Milano per false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato a 2 anni e 6 mesi di carcere. La procura aveva chiesto 4 anni. L’11 ottobre 2023 la Corte d’Appello di Milano capovolge la sentenza di primo grado e lo assolve “per non aver commesso il fatto”. La vicenda si conclude definitivamente in sede d’Appello con una sentenza emessa dalla seconda sezione Penale della Corte d’Appello di Milano (n. 7270/11.10.2023) le cui motivazioni scagionano totalmente l’ex direttore, definito dai giudici “capro espiatorio”, al punto da indurre la procura generale e la parte civile Consob a rinunciare al ricorso in Cassazione.
centralità di napoli
Dall’aprile 2019 aveva assunto la direzione editoriale del Quotidiano del Sud e vara l’edizione nazionale della testata (l’Altravoce dell’Italia), che fino ad allora si strutturava su base regionale con edizioni in Calabria, Basilicata e Campania.
Dal mese di maggio 2024 è il nuovo Direttore del quotidiano napoletano Il Mattino, dove Napoletano ha puntato sulla centralità di Napoli e del suo tessuto sociale ed economico.
Napolitano ha scritto “Fatti per vincere”, “Se il Sud potesse parlare”, “Mezzogiorno, risorsa nascosta”, “Padroni d’Italia”, “Fardelli d’Italia”, “Promemoria italiano”, “Viaggio in Italia”.





