
Da Viterbo a via Solferino. È il percorso di Simone Canettieri, classe 1982, che dal 1° novembre lascia Il Foglio per Il Corriere della Sera, dove sarà una firma di politica, con sede a Roma, via Campania 59 c.
Il Corriere voleva rinforzare con un giovane la sua prestigiosa squadra su Montecitorio e dintorni e i vertici hanno messo a fuoco una rosa con tre nomi, Francesco Bechis del Messaggero, Lorenzo Di Cicco, ex Messaggero ora a laRepubblica e Canettieri, ex Messaggero e ora al Foglio (da cui si deduce che il Messaggero è un ottima scuola).
La scelta è caduta su Canettieri che spesso mette a segno dei colpi. Qualche esempio recente. La notizia della rissa (agosto 2022) fuori da un ristorante di Frosinone con Albino Ruberti, Capo di gabinetto del sindaco di Roma Gualtieri (“Inginocchiati o ti sparo”), con pubblicazione del video relativo. L’annuncio della candidatura di Ilaria Salis al Parlamento europeo (aprile 2024). L’intervista ad Arianna Meloni con conferma della separazione e dal marito-ministro Lollobrigida (agosto 2024).
Avendo già firmato con il Corriere qualche giorno fa -27 settembre- Canettieri ha offerto l’ultima esclusiva al Foglio: la storia di un dirigente del Parlamento che ha lasciato un plico anonimo sui banchi del Copasir destinato al deputato di Fdi Giovanni Donzelli. Nel plico ci sarebbero calunnie e riferimenti sessuali, nonché accuse sulla gestione del Copasir, Commissione per la sicurezza dello Stato, su alti dirigenti di Montecitorio; il dirigente è stato ripreso dalle telecamere e sottoposto ad inchiesta disciplinare.
(nella foto, Simone Canettieri)



