Pasticcio Sanremo, ovvero a comandare sono sempre i soldi e i contratti commerciali già firmati. E la corsa all’ultimo scoop. O mini scoop, fatto con qualche espediente all’italiana.

Anche l’ultima serata di una edizione del Festival piena di successi di ascolto va per le lunghissime. Scavalca il confine fra sabato 8 febbraio e domenica 9. Alle 2,05 il conduttore Amadeus premia i terzi classificati, i Pinguini Tattici Nucleari e annuncia: per le prime due posizioni ci vorrà ancora un po’.

Ma se c’è la terza posizione vuol dire che i voti del pubblico tramite telefoni sono stati tutti scrutinati, quindi devono esserci per forza anche la seconda e la prima posizione. Il pubblico a casa ha aspettato tanto, domani si dorme e quindi finge di crederci. Pazienta.

patto tra gentiluomini

Vanno registrate due cose. La prima: visto che l’orario della fine non è noto, i giornalisti dalla sala stampa chiedono di avere in anticipo il nome del vincitore, per stamparlo sui quotidiani del mattino. All’1,27 la Rai fa sapere in sala stampa che il vincitore è Diodato. Con embargo. Vale a dire che la notizia -patto fra gentiluomini- non è da diffondere prima della proclamazione ufficiale di Amadeus sul palco.

All’1 e 49 Sky tg 24 mette un sottopancia che dice “Festival di Sanremo, vince Diodato”. Non è uno vero scoop, perché -come abbiamo detto- la notizia era a disposizione di tutta la sala stampa, ma non doveva essere data. C’è, come sempre, qualcuno più furbo dei furbi, si potrebbe dire.

Il primo ad accorgersi del presunto scoop è l’attore Gerry Calà, che segnala il fatto su Twitter. In sala stampa i giornalisti possono essere soddisfatti perché Diodato vince grazie al loro voto (che pesa per un terzo), ma il sottopancia di Sky scatena urli e parole grosse all’insegna dei colleghi di Sky.

Sky corre ai ripari. Mette insieme una versione che parla di “errore umano”, con scuse ufficiali. La direzione di Sky Tg24 chiarisce che per sbaglio è stata pubblicata sul ticker un’ultim’ora sul vincitore di Sanremo, nonostante non fosse arrivata alcuna notizia in tal senso ai giornalisti della testata. Al momento dell’annuncio della terna dei finalisti, il ticker è stato programmato con i nomi di tutti e tre i concorrenti e per errore è stata pubblicata la stringa con il nome di Diodato. Fortuna, proprio quello giusto! Non appena è stato segnalato l’accaduto, l’”ultim’ora” è stata cancellata.

”ci dispiace da morire”

Alessio Viola, conduttore di SkyTg24, riporta in sala stampa la nota ufficiale di Sky e aggiunge le sue scuse: “Ci scusiamo con tutti: alle scuse della direzione aggiungo anche le mie, mi dispiace da morire”.

Operatori di varie tv cercano di riprendere le reazioni dei giornalisti. Luca Dondoni, di Radio 102,5, storica voce della critica musicale italiana, grida: “Smettete di riprenderci, non siamo allo zoo, non siamo scimmie!”.

All’AltroFestival, il programma di Raiplay in onda in streaming dopo il Festival, l’inviata dalla sala stampa, riferisce in diretta al conduttore Nicola Savino: “Qui è successo di tutto, risse tra giornalisti e operatori. Ho aggiornamenti su quello che è successo con Sky: è stato un errore umano perché il Festival è talmente lungo che l’operatore si è addormentato sul program e la notizia è partita per sbaglio. Sapevano già il nome del vincitore, ma c’era l’embargo”.

La giornalista aggiunge: “C’era già malumore, perchè al bar era finito il prosecco per lo spritz”.

Professione Reporter

(nella foto, il sottopancia Sky sul vincitore di Sanremo)